Salone del mobile – Monti replica a Nicola Porro

Andrea Monti (Lega): «Iniziativa fondamentale per il comparto lombardo. Dalla fumata nera di oggi uno spiraglio»

«Un plauso all’assessore regionale Guido Guidesi, che ha detto a chiare lettere che il Salone del Mobile va fatto e che non ci sono reali ostacoli alla manifestazione. Concordo pienamente. Dalla fumata nera di oggi c’è comunque uno spiraglio». Così in una nota il vicecapogruppo del Carroccio al Pirellone Andrea Monti.
Che spiega: «Spiace peraltro constatare che nella diatriba che ne è seguita e che ha visto la defezione di alcuni mobilieri coinvolti nell’iniziativa, un giornalista d’assalto come Nicola Porro abbia insultato l’intera categoria, utilizzando parole esagerate e fuori luogo».
«Sono d’accordo sul fatto che il Salone rappresenti un comparto fondamentale dell’economia non solo lombarda ma italiana; ciò non giustifica che si insultino i nostri imprenditori. Ci sono delle problematiche e c’è poco tempo per realizzare il Salone. Ma solo unendo le forze e lavorando uniti le criticità verranno superate».
«I mobilieri brianzoli», spiega Monti, «sono giustamente preoccupati, vogliono che l’iniziativa vada in porto e stanno lavorando affinché la kermesse non muoia, e non solo per la città di Milano; anzi chiedono che rimanga come punto di riferimento della tradizione del settore del mobile in Brianza e in Lombardia».
«Chiedo più rispetto per i nostri imprenditori che pensano giustamente a lavorare sodo, ma non è vero che sono loro che non vogliono realizzare l’edizione 2021. Che va condotta in porto ma a determinate condizioni, la principale delle quali è la sicurezza. La sicurezza che si possa avere comunque una manifestazione di richiamo internazionale. Non è con gli insulti che si risolverà qualcosa», conclude Monti.

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