Monza e Brianza – Referendum Giustizia Giusta

Andrea Monti (Lega): «Raccolta firme grande successo. Proseguiremo con altri gazebo in tutta la Brianza»

«Sei importanti quesiti per garantire ai cittadini una giustizia giusta. Questo il senso delle proposte referendarie della Lega che, in questi giorni, ha invitato i cittadini a recarsi nei municipi e nei nostri gazebo presenti in tutta Italia. L’abolizione del decreto Severino, la responsabilità civile dei magistrati, la riforma del Consiglio Superiore della Magistratura, l’equa valutazione dei magistrati, la separazione delle loro cariche ed il limite agli abusi della custodia cautelare sono temi evidentemente molto sentiti dai cittadini, che in massa si sono recati a firmare». Così il vicecapogruppo del Carroccio al Pirellone, Andrea Monti, che spiega: «Nel fine settimana, nella sola Brianza siamo stati presenti in decine di piazze. E la nostra regione ha risposto con grande slancio. Un vero successo: 25.000 firme raccolte in Lombardia, oltre 100.000 in tutta Italia nel primo week-end referendario. Ero tra la nostra gente per autenticare le firme e ho potuto constatare un grande interesse ed una intensa partecipazione per un tema che vuole garantire a tutti i cittadini una società civile più egualitaria e giusta».
«Visto il grande successo dei giorni scorsi», conclude il consigliere regionale leghista, «posso già anticipare che proseguiremo la raccolta firme anche nelle prossime settimane, garantendo la nostra presenza in tutte le piazze brianzole. Ed invito tutti i cittadini a firmare per una giustizia che sia veramente più equa per tutti, nell’interesse di tutto il Paese».


  • Quando si discriminano gli eterosessuali non frega niente a nessuno, nemmeno ai difensori del politicamente corretto Con le piazze divise tra una #svegliaitalia e un #familyday, che è poi solo una nuova puntata della sempiterna aspirazione italica nel dividersi in guelfi e ghibellini (che palle!), pare che a tutti sia…

    Continua a leggere

  • A Cantù il Sindaco lancia una dura invettiva contro lo Stato, cita la Catalunya, minaccia la secessione… Ma si dimentica di togliersi la fascia tricolore Va bene che l’abito non fa il monaco, come dicevano i nostri nonni, oppure che come ammoniva Davide Van De Sfroos, «El diavul l’è vestì cume…

    Continua a leggere

  • Selvaggia Lucarelli “chiama” a difesa dei Gay il Qatar, dove gli omosessuali finiscono in galera o condannati a frustate È comprensibile che quando, per professione, sei costretto a scrivere ogni pensiero che ti balza per la testa, quando lo fai nell’era dei social media che ti obbligano a farlo senza…

    Continua a leggere

  • Alcuni collegano il livore del Premier verso le Camere di Commercio, ad antichi dissapori e cattivi rapporti tra l’allora giovane sindaco di Firenze e i vertici camerali locali. O molto più semplicemente, e verosimilmente, l’invadenza del sistema camerale toscano, fiorentino in particolare, nelle dinamiche politiche ed economiche della città…

    Continua a leggere