IL DECRETO “SALVA ITALIA” E I “SACRIFICI UTILI”. FORSE E’ SOLO UNA PERSECUZIONE

Il decreto salva Italia – versione audio

Herman Van Rompuy, quanti di voi conoscono quest’uomo? Probabilmente pochi. A guardarlo mia madre userebbe uno dei suoi aggettivi preferiti, insipido. Il suo aspetto è scialbo e insignificante, ma il conto che ci ha presentato è tutt’altro che insipido, al contrario è uno dei più salati a memoria di contribuente.  La manovra dei “professori” ha fatto impallidire di gran lunga quella agostana di Tremonti, sommersa dalle critiche perché considerata priva di provvedimenti per la crescita e depressiva per il futuro dell’economia, tant’è che spinse lo stesso Ministro, lo ricorderete, a tranquillizzare tutti sul fatto che i conti pubblici avrebbero retto anche nell’eventualità di un segno meno nella crescita del PIL; fu travolto dalle critiche e quella fu una delle sue ultime esternazioni. (altro…)

  • Quando il generale George Marshall apprese la notizia della morte di tre dei quattro fratelli della famiglia Ryan e che il quarto e ultimo fratello stava ancora da qualche parte in Normandia a rischiare la pelle, non esitò un istante: bisognava assolutamente salvare il soldato James Francis Ryan, a…

    Continua a leggere

  •    Giunge inaspettata la notizia che Silvio Boselli, presidente di Bea, avrebbe rassegnato le dimissioni, avvisando i sindaci soci della sua decisione. Una decisione strana, che al momento non trova spiegazioni plausibili. I vertici della società hanno fin qui sempre ostentato sicurezza, anche dopo il passo falso del famoso…

    Continua a leggere

  • “Il Provinciale“, è la mia rubrica pubblicata su “La Settimana di Saronno”, un periodico locale in edicola tutti i venerdì.   Il Provinciale del 24/04/2015 Strage nel mare: quando l’accoglienza uccide E come accade sempre in Italia, bisognava attendere un disastro, una tragedia  di dimensioni incredibili, come i 700…

    Continua a leggere

  • Ed eccoli qua, i famosi “democratici”, non nuovi alla menzogna sistematica, ci provano sempre a smentire se stessi credendo di farla franca. Sono loro, gli uomini del PD al governo o nel sottobosco, fa uguale; quelli che oggi riconoscono il rischio che tra i barconi si infiltrino terroristi, come…

    Continua a leggere