IL DECRETO “SALVA ITALIA” E I “SACRIFICI UTILI”. FORSE E’ SOLO UNA PERSECUZIONE

Il decreto salva Italia – versione audio

Herman Van Rompuy, quanti di voi conoscono quest’uomo? Probabilmente pochi. A guardarlo mia madre userebbe uno dei suoi aggettivi preferiti, insipido. Il suo aspetto è scialbo e insignificante, ma il conto che ci ha presentato è tutt’altro che insipido, al contrario è uno dei più salati a memoria di contribuente.  La manovra dei “professori” ha fatto impallidire di gran lunga quella agostana di Tremonti, sommersa dalle critiche perché considerata priva di provvedimenti per la crescita e depressiva per il futuro dell’economia, tant’è che spinse lo stesso Ministro, lo ricorderete, a tranquillizzare tutti sul fatto che i conti pubblici avrebbero retto anche nell’eventualità di un segno meno nella crescita del PIL; fu travolto dalle critiche e quella fu una delle sue ultime esternazioni. (altro…)

  • “Il Provinciale“, è la mia rubrica pubblicata su “La Settimana di Saronno”, un periodico locale in edicola tutti i venerdì.   Il Provinciale del 21/08/2015 Un secolo fa, morti per una guerra inutile L’estate di un secolo fa, quella del 1915, fu la prima passata in trincea per centinaia di…

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  • L’ultimo consiglio provinciale che il presidente Ponti si è degnato di convocare risale ormai a diversi mesi fa. Nemmeno si trattasse di un piccolo comune di 1000 anime, di quelli che fai due consigli l’anno, se va bene. D’altro canto è risaputo, parole come democrazia, partecipazione, discussione, condivisione, sono…

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  • Cari cittadini di Sovico, Macherio, Albiate e Biassono state in guardia e cominciate a mettere mano al vostro portafogli. C’è un sindaco della Brianza, quello di Sovico, che si è messo in testa di fondere queste quattro grandi realtà comunali in un solo mega municipio e il conto di…

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  • Ho letto con interesse l’intervento ferragostano dell’on. Paolo Romani sulle colonne de L’Huffington Post, in cui lodevolmente ricordava il sacrificio di oltre 650.000 poveri ed innocenti ragazzi, morti nella Grande Guerra dal 1915 al 1918. Il pretesto, positivo, era di ricordarli durante un giorno tipicamente di svago, allegria e spensieratezza…

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