De Nicola domani viene a Seveso per farsi dire grazie per i nuovi limiti sulla Milano-Meda. Non è una barzelletta, purtroppo.

La notizia è che domani a Seveso, la coppia Alboni – De Nicola, tentano l’impresa impossibile; il vulcanico Assessore, dopo averci regalato i 70km/h, poi diventati 80, dopo aver fatto installare Autovelox fissi che hanno dissanguato i portafogli di decine di migliaia di automobilisti, domani tenta pure di fare il pavone in terra brianzola. Non ci siamo.
Alboni, forse in campagna elettorale per qualche cosa (Regione? Camera? Senato?), ha pensato bene di organizzare questo teatrino con lo scopo di prendersi i meriti dell’innalzamento dei limiti, (100 km/h) deciso in tutta fretta, al contrario, a seguito dell’ondata di protesta e malcontento enorme che proprio De Nicola, e le sue scelte a dir poco discutibili, hanno generato. (altro…)

  • “Il Provinciale“, è la mia rubrica pubblicata su “La Settimana di Saronno”, un periodico locale in edicola tutti i venerdì.   Il Provinciale del 21/08/2015 Un secolo fa, morti per una guerra inutile L’estate di un secolo fa, quella del 1915, fu la prima passata in trincea per centinaia di…

    Continua a leggere

  • L’ultimo consiglio provinciale che il presidente Ponti si è degnato di convocare risale ormai a diversi mesi fa. Nemmeno si trattasse di un piccolo comune di 1000 anime, di quelli che fai due consigli l’anno, se va bene. D’altro canto è risaputo, parole come democrazia, partecipazione, discussione, condivisione, sono…

    Continua a leggere

  • Cari cittadini di Sovico, Macherio, Albiate e Biassono state in guardia e cominciate a mettere mano al vostro portafogli. C’è un sindaco della Brianza, quello di Sovico, che si è messo in testa di fondere queste quattro grandi realtà comunali in un solo mega municipio e il conto di…

    Continua a leggere

  • Ho letto con interesse l’intervento ferragostano dell’on. Paolo Romani sulle colonne de L’Huffington Post, in cui lodevolmente ricordava il sacrificio di oltre 650.000 poveri ed innocenti ragazzi, morti nella Grande Guerra dal 1915 al 1918. Il pretesto, positivo, era di ricordarli durante un giorno tipicamente di svago, allegria e spensieratezza…

    Continua a leggere