Electrolux e la quota 30€. La soluzione sarebbero i dazi, ma non ditelo all’Europa

Quota trenta euro. Il problema Electrolux sta tutto racchiuso dentro a queste due cifre; trenta euro per ogni singola lavatrice (o lavastoviglie) prodotta. Questo il gap che divide un lavoratore italiano dal suo omologo polacco. E anche nel caso tu fossi disponibile a diminuire le ore lavorate, ad eliminare le festività pagate, sospendere i premi di produttività, efficienza, redditività e qualità; ridurre i permessi sindacali, le pause e congelare gli scatti di anzianità, anche a quel punto, si ridurrebbe il divario di soli 7,5€ a pezzo, arrivando quindi a 22,5€ per lavatrice. Sempre troppi, considerato che si parla di una produzione al ritmo di 80 pezzi l’ora. Ogni giro di orologio l’azienda potrebbe risparmiare oltre 2000€ a stabilimento; difficile, a queste condizioni, convincersi che vi sia una via d’uscita percorribile. (altro…)

  •    Mentre leggi certe notizie, tutt’altro che rare in questa Italia in perenne clima carnevalesco, cominci a girarti attorno con circospezione, guardi con sospetto chi ti sta attorno e attendi che il momento in cui stenderanno lo striscione con scritto sopra: “siamo su Scherzi a Parte”. Purtroppo quel momento…

    Continua a leggere

  • Sabato si svolgerà il Congresso straordinario della Lega Nord, stranamente e per la prima volta a porte chiuse, con l’accesso solo per i delegati. Io non sono delegato, quindi non ci potrò essere. Peccato, perché come tanti militanti ho sempre cercato di non perdermene uno di congresso. Come quello…

    Continua a leggere

  • “Il Provinciale“, è la mia rubrica pubblicata su “La Settimana di Saronno”, un periodico locale in edicola tutti i venerdì.   Il Provinciale del 19/06/2015 TARI, TASI, IMU, TARES, TARSU, TOSAP… Pagare le tasse è un rebus Il mese di giugno dovrebbe segnare l’inizio dell’estate, l’arrivo del bel tempo,…

    Continua a leggere

  •    A gennaio, mentre tutti o quasi dormivano sonni tranquilli e si impegnavano in dichiarazioni ciarliere e tranquillizzanti, io parlavo già di un Gran Premio di F1 quasi perso per Monza. Oggi siamo ad un passo dal baratro, anzi direi che il primo piede è già sospinto nel vuoto.…

    Continua a leggere