Electrolux e la quota 30€. La soluzione sarebbero i dazi, ma non ditelo all’Europa

Quota trenta euro. Il problema Electrolux sta tutto racchiuso dentro a queste due cifre; trenta euro per ogni singola lavatrice (o lavastoviglie) prodotta. Questo il gap che divide un lavoratore italiano dal suo omologo polacco. E anche nel caso tu fossi disponibile a diminuire le ore lavorate, ad eliminare le festività pagate, sospendere i premi di produttività, efficienza, redditività e qualità; ridurre i permessi sindacali, le pause e congelare gli scatti di anzianità, anche a quel punto, si ridurrebbe il divario di soli 7,5€ a pezzo, arrivando quindi a 22,5€ per lavatrice. Sempre troppi, considerato che si parla di una produzione al ritmo di 80 pezzi l’ora. Ogni giro di orologio l’azienda potrebbe risparmiare oltre 2000€ a stabilimento; difficile, a queste condizioni, convincersi che vi sia una via d’uscita percorribile. (altro…)

  • Pagare quasi 21 centesimi di euro, per ogni chilometro percorso di Autostrada Pedemontana, è un’esagerazione intollerabile. Pagare 4,72€ per percorrere 22,5km in sola andata è un vero e proprio salasso. Il Nord, la Lombardia e la Brianza non si meritano tutto questo. Ma almeno oggi, più insopportabile di queste…

    Continua a leggere

  • Vi siete mai chiesti per quale assurdo motivo le nostre scuole del Nord, fin dal dopoguerra (e forse anche prima), siano piene zeppe di insegnanti del Sud che vengono «deportati» (per utilizzare una terminologia adoperata dai sindacati stessi) qui da noi in Padania? Credete forse sia solo frutto del…

    Continua a leggere

  •   “La Repega” è lo spazio autogestito da Luciano Aguggini, dove pubblica pensieri, parole e poesie. [su_highlight background=”#682a1f” color=”#ffffff”] LEGGENDA DI  UNA BIMBA BRIANZOLA[/su_highlight]      La cuntava la mia nonna: Gh’era ona volta e on dì ona paisanna bona comè ‘l pan che la g’aveva ona tosetta sola…

    Continua a leggere

  • Siamo da un pezzo abituati a leggere delibere e ordinanze di ogni tipo, capaci di soddisfare un ampio spettro della bizzarria umana, ma a Limbiate riescono ancora a farci saltare sulla sedia. È di qualche settimana fa la polemica esplosa, come prevedibile, dopo una comunicazione dell’ASL in cui si…

    Continua a leggere