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	Commenti a: Lo striscione di una vergogna	</title>
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	<description>il blog di Andrea Monti</description>
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		<title>
		Di: Leonardo Sabìa		</title>
		<link>https://www.ilmonti.com/2016/03/04/lo-striscione-di-una-vergogna/#comment-603</link>

		<dc:creator><![CDATA[Leonardo Sabìa]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 04 Mar 2016 18:28:18 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[In risposta a &lt;a href=&quot;https://www.ilmonti.com/2016/03/04/lo-striscione-di-una-vergogna/#comment-602&quot;&gt;Andrea Monti&lt;/a&gt;.

Credo che le dichiarazioni del Sindaco, che lei cita, non siano credibili nè coerenti con l&#039;atteggiamento suo e di molti personaggi della sua maggioranza. Non puoi credibilmente rivendicare di aver agito &quot;con tempestività e decisione&quot; se reagisci al dibattito due giorni dopo, e soprattutto se hai basato la tua campagna elettorale e le tue reti su un locale e su una famiglia notoriamente implicata in procedimenti penali di tale portata.

In questi casi, bisogna chiarire da che parte si stia: Sindaco e maggioranza lo stanno chiarendo e dimostrando da anni, e non sono credibili nel cercare di cambiare la loro posizione.

Leonardo Sabìa]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>In risposta a <a href="https://www.ilmonti.com/2016/03/04/lo-striscione-di-una-vergogna/#comment-602">Andrea Monti</a>.</p>
<p>Credo che le dichiarazioni del Sindaco, che lei cita, non siano credibili nè coerenti con l&#8217;atteggiamento suo e di molti personaggi della sua maggioranza. Non puoi credibilmente rivendicare di aver agito &#8220;con tempestività e decisione&#8221; se reagisci al dibattito due giorni dopo, e soprattutto se hai basato la tua campagna elettorale e le tue reti su un locale e su una famiglia notoriamente implicata in procedimenti penali di tale portata.</p>
<p>In questi casi, bisogna chiarire da che parte si stia: Sindaco e maggioranza lo stanno chiarendo e dimostrando da anni, e non sono credibili nel cercare di cambiare la loro posizione.</p>
<p>Leonardo Sabìa</p>
]]></content:encoded>
		
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		<title>
		Di: Andrea Monti		</title>
		<link>https://www.ilmonti.com/2016/03/04/lo-striscione-di-una-vergogna/#comment-602</link>

		<dc:creator><![CDATA[Andrea Monti]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 04 Mar 2016 15:37:21 +0000</pubDate>
		<guid isPermaLink="false">http://www.ilmonti.com/?p=4156#comment-602</guid>

					<description><![CDATA[In risposta a &lt;a href=&quot;https://www.ilmonti.com/2016/03/04/lo-striscione-di-una-vergogna/#comment-601&quot;&gt;Leonardo Sabìa&lt;/a&gt;.

Leonardo spiace che del  mio post tu abbia colto e sottolineato solo il rilievo mosso sulle dichiarazioni del sindaco, quando credo invece che l&#039;aspetto più inquietante della vicenda, meritevole di interesse, indagine ed approfondimento, sia invece la reazione di alcuni cittadini. Capisco che il ruolo politico spesso obbliga ad alcuni meccanismi, sono giovane ma conosco sufficientemente bene come funziona la giostra politica, e credo pure che sia comprensibile. Tuttavia, credo che sia il primo aspetto quello che ci chiama ad un lavoro condiviso, che tra l&#039;altro lo stesso sindaco auspica in questa dichiarazione ufficiale che ho ricevuto e pubblico per correttezza, avendo aperto io questa questione sulle sue dichiarazioni :

____________________________________________________________________________________

&quot;Nel 2009 con «Star Wars», la prima operazione contro la ‘ndrangheta in Brianza, l’Amministrazione di centro destra aveva preso un impegno preciso con i concittadini: essere presente come parte civile in ogni processo contro i boss. E così è stato. In quattro anni il Comune di Seregno si è costituito parte civile in sei processi contro clan della ‘ndrangheta nell’ambito delle operazioni «Star Wars» e «Infinito». E la mafia è stata condannata a pagare.
 
Io ho raccolto quel testimone e lo sto portando avanti. Così è stato anche nella vicenda della chiusura dei due bar del centro storico. È stato un esempio di collaborazione istituzionale tra Prefettura, Carabinieri e Comune. Un lavoro comune di cui abbiamo parlato, stamattina, con il Tenente Colonnello Rodolfo Sanvito, Comandante del Gruppo Carabinieri di Monza, e con il Capitano Danilo Vinciguerra, Comandante della Compagnia Carabinieri di Seregno.
 
I due esercizi sono stati chiusi a seguito di una richiesta fatta dal Comune alla Prefettura circa la sussistenza dei requisiti antimafia per il rilascio della concessione. La Prefettura ha dato risposta negativa e, pertanto, il Comune ha revocato la concessione con effetto immediato.
 
Siamo intervenuti con tempestività e decisione. Come accade, ogni giorno, nei casi di abusivismo edilizio o di commercio abusivo.
 
Pertanto sono pronto ad aprire con le opposizioni un confronto pubblico costruttivo sul tema delle infiltrazioni mafiose in città o, più in generale in Brianza. Perché noi siamo l’antimafia dei fatti, non delle parole.
 
Edoardo Mazza
Sindaco di Seregno&quot;
__________________________________________________________________________________]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>In risposta a <a href="https://www.ilmonti.com/2016/03/04/lo-striscione-di-una-vergogna/#comment-601">Leonardo Sabìa</a>.</p>
<p>Leonardo spiace che del  mio post tu abbia colto e sottolineato solo il rilievo mosso sulle dichiarazioni del sindaco, quando credo invece che l&#8217;aspetto più inquietante della vicenda, meritevole di interesse, indagine ed approfondimento, sia invece la reazione di alcuni cittadini. Capisco che il ruolo politico spesso obbliga ad alcuni meccanismi, sono giovane ma conosco sufficientemente bene come funziona la giostra politica, e credo pure che sia comprensibile. Tuttavia, credo che sia il primo aspetto quello che ci chiama ad un lavoro condiviso, che tra l&#8217;altro lo stesso sindaco auspica in questa dichiarazione ufficiale che ho ricevuto e pubblico per correttezza, avendo aperto io questa questione sulle sue dichiarazioni :</p>
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<p>&#8220;Nel 2009 con «Star Wars», la prima operazione contro la ‘ndrangheta in Brianza, l’Amministrazione di centro destra aveva preso un impegno preciso con i concittadini: essere presente come parte civile in ogni processo contro i boss. E così è stato. In quattro anni il Comune di Seregno si è costituito parte civile in sei processi contro clan della ‘ndrangheta nell’ambito delle operazioni «Star Wars» e «Infinito». E la mafia è stata condannata a pagare.</p>
<p>Io ho raccolto quel testimone e lo sto portando avanti. Così è stato anche nella vicenda della chiusura dei due bar del centro storico. È stato un esempio di collaborazione istituzionale tra Prefettura, Carabinieri e Comune. Un lavoro comune di cui abbiamo parlato, stamattina, con il Tenente Colonnello Rodolfo Sanvito, Comandante del Gruppo Carabinieri di Monza, e con il Capitano Danilo Vinciguerra, Comandante della Compagnia Carabinieri di Seregno.</p>
<p>I due esercizi sono stati chiusi a seguito di una richiesta fatta dal Comune alla Prefettura circa la sussistenza dei requisiti antimafia per il rilascio della concessione. La Prefettura ha dato risposta negativa e, pertanto, il Comune ha revocato la concessione con effetto immediato.</p>
<p>Siamo intervenuti con tempestività e decisione. Come accade, ogni giorno, nei casi di abusivismo edilizio o di commercio abusivo.</p>
<p>Pertanto sono pronto ad aprire con le opposizioni un confronto pubblico costruttivo sul tema delle infiltrazioni mafiose in città o, più in generale in Brianza. Perché noi siamo l’antimafia dei fatti, non delle parole.</p>
<p>Edoardo Mazza<br />
Sindaco di Seregno&#8221;<br />
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		Di: Leonardo Sabìa		</title>
		<link>https://www.ilmonti.com/2016/03/04/lo-striscione-di-una-vergogna/#comment-601</link>

		<dc:creator><![CDATA[Leonardo Sabìa]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 04 Mar 2016 15:23:55 +0000</pubDate>
		<guid isPermaLink="false">http://www.ilmonti.com/?p=4156#comment-601</guid>

					<description><![CDATA[Gentile Andrea,
il Sindaco non solo ha rilasciato dichiarazioni telegrafiche, se non di scusa e riverenza verso i Tripodi. Non si è mai fatto problemi a frequentare quel locale, consapevole di chi fossero i titolari e dei procedimenti penali in cui sono implicati da anni, per capi d&#039;accusa estremi. E, insieme al vicesindaco, non si è mai fatto problemi nel prendere le loro difese e nel rivendicare la vicinanza a quella famiglia.

Questa vicinanza - per non usata un&#039;altra termine - era inopportuna e stomachevole da anni. Oggi, a maggior ragione, diventa insopportabile per una città intera, che pur indifferente non può che rimanere ferita, disonorata e danneggiata da questi legami politici e, temo, extra-politici.

Leonardo Sabìa]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Gentile Andrea,<br />
il Sindaco non solo ha rilasciato dichiarazioni telegrafiche, se non di scusa e riverenza verso i Tripodi. Non si è mai fatto problemi a frequentare quel locale, consapevole di chi fossero i titolari e dei procedimenti penali in cui sono implicati da anni, per capi d&#8217;accusa estremi. E, insieme al vicesindaco, non si è mai fatto problemi nel prendere le loro difese e nel rivendicare la vicinanza a quella famiglia.</p>
<p>Questa vicinanza &#8211; per non usata un&#8217;altra termine &#8211; era inopportuna e stomachevole da anni. Oggi, a maggior ragione, diventa insopportabile per una città intera, che pur indifferente non può che rimanere ferita, disonorata e danneggiata da questi legami politici e, temo, extra-politici.</p>
<p>Leonardo Sabìa</p>
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