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	<title>terroni - ilMonti.com</title>
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		<title>Vergogna, vogliamo autonomia e ci danno dei malfattori</title>
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		<dc:creator><![CDATA[Andrea Monti]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 03 Jan 2019 10:53:27 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Politica]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>Pino Aprile dà dei malfattori a chi osa richiedere maggiore autonomia seguendo l’articolo 116 della Costituzione Oggi nella rassegna stampa del Consiglio Regionale della Lombardia è apparso un articolo de La Gazzetta del Mezzogiorno. Pensavo fosse uno scherzo della Befana, oppure un pesce d’aprile anticipato. Invece si tratta sì di Aprile, ma quello che di [&#8230;]</p>
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										<content:encoded><![CDATA[<h3 style="text-align: center;"><strong>Pino Aprile dà dei malfattori a chi osa richiedere maggiore autonomia seguendo l’articolo 116 della Costituzione</strong></h3>
<p><a href="http://ilmonti.com/wp-content/uploads/2019/01/8169F14D-80FC-492C-B6D2-9F9EE42BF82C.jpeg"><img fetchpriority="high" decoding="async" class="aligncenter wp-image-5378 size-full" src="http://ilmonti.com/wp-content/uploads/2019/01/8169F14D-80FC-492C-B6D2-9F9EE42BF82C.jpeg" alt="Autonomia" width="740" height="533" /></a></p>
<p>Oggi nella rassegna stampa del Consiglio Regionale della Lombardia è apparso un articolo de La Gazzetta del Mezzogiorno. Pensavo fosse uno scherzo della Befana, oppure un pesce d’aprile anticipato. Invece si tratta sì di Aprile, ma quello che di nome fa Pino. Pino Aprile è un pugliese classe 1950, ex direttore di Gente, che negli ultimi anni ha pensato bene di cavalcare l’orgoglio “terrone”. L’idea gli ha fruttato un bel successo editoriale. Il suo libro, venduto anche negli USA, si intitola proprio così: “<a href="https://amzn.to/2ArR4wg">terroni</a>”. Pino Aprile è stato commercialmente furbo, dando alle stampe un’opera che liscia il pelo alla peggiore versione dell’orgoglio meridionalista, quello che si affanna ancora a produrre e sostenere tesi vittimistiche, aggrappandosi addirittura ai torti subiti dai Savoia. Si, avete capito bene. Parliamo dei Savoia. Nel 2019. Ma il successo editoriale c’è stato, quindi buon per lui. Ha deciso di continuare a fare male al Sud alimentando il vittimismo? Male, malissimo, ma è naturalmente libero di farlo. Il futuro e i giovani seppelliranno un giorno, nemmeno lontano, tutta questa classe politica e intellettuale che ha condannato il meridione all’assistenzialismo e al sottosviluppo, solo per guadagnarne facile potere e controllo territoriale. Quello che però Pino Aprile non si può permettere di fare è offendere milioni di cittadini, e contribuenti, di Lombardia e Veneto. Nell’intervista di oggi, forse rilasciata durante le lunghe sessioni di festeggiamenti, in piena sbornia da eccesso di cibo somministrato a dosi prolungate per giorni, bolla addirittura come “malfattori” coloro che si permettono di richiedere maggiore autonomia. La stessa autoniomia, anzi in versione light, di cui gode la regione Sicilia, che credo stia a Sud dell’Italia, se ricordiamo bene. Comunque sì, avete capito bene: noi siamo MALFATTORI.</p>
<p>Ecco cosa scrive:</p>
<blockquote><p>L’autonomia in arrivo è la secessione con furto della cassa. Questi malfattori scappano con la cassa e ci lasciano il debito</p></blockquote>
<p>Non possiamo pensare che chi, come Aprile, utilizza le parole per campare, non ne conosca il significato e che le utilizzi a casaccio. La <a href="http://www.treccani.it/vocabolario/malfattore/">Treccani</a> ne dà una definizione inequivocabile:</p>
<blockquote><p>Malfattore: chi vive violando abitualmente la legge, commettendo rapine, ruberie, truffe, delitti</p></blockquote>
<p>Non vi è dubbio quindi che l’utilizzo del termine malfattori nasconde, e non lo fa nemmeno tanto bene, l’intenzione di offendere milioni di lombardi e di veneti. Perché sono loro, prima che la politica e i politici, i veri protagonisti di una nuova e straordinaria stagione autonomista, consacrata con il referendum del 22 ottobre 2017. Milioni di persone hanno votato, in un meraviglioso e potente esercizio democratico. Vogliamo autonomia e saremmo malfattori? Quali leggi abbiamo violato? Di quale rapina, ruberia, truffa o delitto si sarebbero macchiati i popoli lombardi e veneti? Le regioni della Padania vantano un residuo fiscale di <a href="http://www.cgiamestre.com/il-nord-da-in-solidarieta-al-resto-del-paese-100-miliardi-allanno/">100 miliardi ogni anno</a>. Questa è l’unica vera rapina. La più grande e colossale che la storia dell’umanità abbia mai conosciuto. La richiesta di autonomia segue un percorso, giova ricordarlo al distratto Pino Aprile, tracciato dalla Costituzione Italiana stessa, quindi difficilmente etichettabile come “secessione”. A meno che Aprile non voglia sostenere che la Costituzione Italiana prevedeva nel suo articolato la secessione. Questo sarebbe troppo, anche per uno giornalisticamente spregiudicato come lui. Ora attendiamo le scuse ufficiali di Pino Aprile. Altrimenti, una volta tanto, credo che sarebbe nostro diritto valutare addirittura le vie legali contro chi si ostina a offendere gratuitamente cittadini onesti e laboriosi. Tante volte abbiamo assistito a processi, e relative condanne, per offese a città o luoghi del sud. Questa volta tocca a noi querelare.</p>
<p><span class="hashtag">#ilmonti</span></p><p>The post <a href="https://www.ilmonti.com/2019/01/03/autonomia-ci-danno-dei-malfattori/">Vergogna, vogliamo autonomia e ci danno dei malfattori</a> first appeared on <a href="https://www.ilmonti.com">ilMonti.com</a>.</p>]]></content:encoded>
					
		
		
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		<title>Povero Jeroen, vittima del chiagni e fotti</title>
		<link>https://www.ilmonti.com/2017/03/23/povero-jeroen-vittima-del-chiagni-fotti/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Andrea Monti]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 23 Mar 2017 18:35:02 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Politica]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>Le parole del presidente olandese dell&#8217;Eurogruppo erano sacrosante, travisate dal peggior vittimismo meridionale In quanto sanno cosa sia una metafora? Leggendo le reazioni italiane alle parole di Jeroen Dijsselbloem, si direbbe pochetti. E allora, rinfreschiamoci la memoria. Da Wikipedia: La metafora è una figura retorica che implica un trasferimento di significato. Si ha quando, al [&#8230;]</p>
<p>The post <a href="https://www.ilmonti.com/2017/03/23/povero-jeroen-vittima-del-chiagni-fotti/">Povero Jeroen, vittima del chiagni e fotti</a> first appeared on <a href="https://www.ilmonti.com">ilMonti.com</a>.</p>]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<h3 style="text-align: center;"><em>Le parole del presidente olandese dell&#8217;Eurogruppo erano sacrosante, travisate dal peggior vittimismo meridionale</em></h3>
<p><a href="http://www.ilmonti.com/wp-content/uploads/2017/03/Dijsselbloem.jpg"><img decoding="async" class="size-large wp-image-4739" src="http://www.ilmonti.com/wp-content/uploads/2017/03/Dijsselbloem-1024x681.jpg" alt="Jeroen" width="1024" height="681" /></a></p>
<p>In quanto sanno cosa sia una metafora? Leggendo le reazioni italiane alle parole di Jeroen Dijsselbloem, si direbbe pochetti. E allora, rinfreschiamoci la memoria.</p>
<p>Da Wikipedia:</p>
<blockquote><p>La metafora è una figura retorica che implica un trasferimento di significato. Si ha quando, al termine che normalmente occuperebbe il posto nella frase, se ne sostituisce un altro la cui &#8220;essenza&#8221; o funzione va a sovrapporsi a quella del termine originario creando, così, immagini di forte carica espressiva</p></blockquote>
<p>Sottolineo:«creando immagini di forte carica espressiva». Se, per esempio, scrivo che «Gentiloni è al timone del Governo», tutti capiscono che intendo (purtroppo) che mister camomilla ricopre il ruolo di Presidente del Consiglio. Nessuno si sognerebbe di credere che Gentiloni stia armeggiando con il timone di una barca chiamata Governo. Scontato? Mica tanto.</p>
<p>Perché la metafora del Presidente dell’Eurogruppo, l’olandese Jeroen Dijsselbloem, non è stata evidentemente capita o, peggio, nemmeno è stata letta.</p>
<p>I giornali hanno titolato che Dijsselbloem avrebbe dichiarato che le nazioni del Sud Europa:</p>
<blockquote><p>non possono continuare a spendere soldi in donne e alcol e poi chiedere aiuto</p></blockquote>
<p>Così, per esempio, virgolettava quel genio di <a href="http://www.corriere.it/caffe-gramellini/17_marzo_22/perego-d-olanda-7f6c395c-0e91-11e7-bc58-c287e833415a.shtml">Massimo Gramellini,</a> di recente promosso da La Stampa alle colonne del corrierone nazionale. Perché quando sei uno bravo, ti contendono i giornaloni. In realtà, come meritoriamente ci fa sapere Francesco Cancellato su <a href="http://www.linkiesta.it/it/article/2017/03/23/no-dijesselbloem-non-ha-mai-detto-che-siamo-dei-donnaioli-alcolizzati-/33644/">Linkiesta</a>, Jeroen Dijsselbloem non ha mai proferito quelle parole. Ma chiedere a Massimo Gramellini di scomodarsi nel leggere almeno l’intervista, lo ammettiamo, sarebbe troppo. Anche se non era difficile trovarla, dopo un elaborato lavorio di intelligence, anche lui l’avrebbe «scovata» (termine che non uso per indicare che sto togliendo la selvaggina dalla tana, visto che siamo in tema di metafore non capite) banalmente sul sito della Frankfurter Allegemeine Zeitung, la testata che ha pubblicato l’intervista (ma guarda che combinazione!). <a href="http://www.faz.net/aktuell/wirtschaft/eurokrise/chef-der-eurogruppe-dijsselbloem-will-die-troika-aufloesen-14932856.html">Eccola qui</a>.</p>
<p>Jeroen Dijsselbloem, dopo essersi dichiarato addirittura disponibile a creare un mega fondo di garanzia per aiutare gli stati in difficoltà (strano, ma non era un cattivone del rigore?), ha utilizzato la seguente metafora:</p>
<blockquote><p>Io non posso spendere tutti i miei soldi in alcool e donne e poi chiedere aiuto a lei. Questo principio vale a livello personale, locale, nazionale ed anche a livello europeo</p></blockquote>
<p>Una banale metafora, tra l’altro declinata alla prima persona singolare, cioè se stesso, nemmeno così inelegante come poteva apparire dalle reazioni schifate di mezza Italia.</p>
<p>Ma come si può non essere d’accordo con una cosa di così elementare buon senso? In italia, purtroppo, è arrivato tutt’altro messaggio.</p>
<p>D’altro canto, l’italia è la patria dei gratta e vinci, delle lotterie, del lotto e delle macchinette mangia soldi nei bar. Qui è pieno di gente che mendica aiuti dallo Stato o dal Comune, salvo poi spenderseli nei più stupidi giochetti d’azzardo.</p>
<p>Siamo la patria di Renzi, quello che ha regalato bonus a destra e manca, che ha elargito mance e mancette, mentre lascia i terremotati senza casa. E dopo tutto questo schifo, pensate un po’, si ha pure l’ardire di offendersi se uno ti fa notare che chi chiede aiuto, e non si riferiva nemmeno all’italia, poi non può certo sprecare soldi.</p>
<p>Ma il disastro era compiuto. In un attimo è partita la grande colata bavosa del più becero vittimismo italiota. Sui giornali hanno vomito tutti i generi di lamenti, il cui acne è rappresentato da questo meraviglioso<a href="http://www.huffingtonpost.it/alessio-postiglione/dijsselbloem-e-gli-italiani-terroni_b_15538426.html"> pezzo</a> di Alessio Postiglione su L’Huffingtonpost, che attacca così:</p>
<blockquote><p>Grazie, caro #Dijsselbloem.</p>
<p>Perché oggi hai fatto provare a tutti gli italiani cosa si provi a essere terroni.</p></blockquote>
<p>Lungi dall’essersi interessato su cosa avesse davvero dichiarato l’olandese, il guaglione si è lanciato come un ardito nel fiero contrattacco meridionalista. In lui riecheggiava il grido di battaglia:«chiagni e fotti»!</p>
<blockquote><p>Welcome to Terronia, my beloved Padanian friends! Non sentite quanto suonano simili gli offensivi stereotipi nord europei verso gli italiani spreconi al sole mediterraneo (o padano, poco importa: Milano splende comunque più di Amsterdam) alle vecchie invettive bossiane &#8220;old school&#8221;? La retorica delle laboriose formiche tedesche contro le prodighe cicale italiane è identica al &#8220;discorso foucaultiano&#8221; sui napoletani sussidiati per andare al mare. Le immersioni a Posillipo Vs le abluzioni rituali nel Po in quel di Pontida. Le similitudini, in Europa, sono tali che il premio nobel Paul Krugman ha definito i fenomeni di desertificazione industriale prodotti da certe dinamiche innescate dall&#8217;Euro, in presenza di paesi che praticano dumping salariale e surplus commerciale come la Germania, &#8220;mezzogiornificazione&#8221;.</p></blockquote>
<p>Per fortuna sua e dei suoi «compari», la laboriosità del popolo padano non è per niente retorica, visto che frutta al rapace Governo di Roma ben 100 miliardi di euro ogni anno. Per sfortuna nostra, al contrario, i napoletani sussidiati che vanno al mare sono diverse migliaia. E ci costano cari. Non sono retorica.</p>
<p>E poi arriva il colpo finale, la spiegazione del perché al sud ci sono migliaia di falsi invalidi, perché ci sono decine di migliaia di forestali inutili, perché hanno invaso la penisola di funzionari pubblici che non servono, perché là costano il triplo (quando va bene) tutti i servizi gestiti dal pubblico.</p>
<blockquote><p>fa dormire sogni tranquilli ai più fortunati e ricchi, espungendo un dato banale: se le risorse sono scarse e sono ridistribuite in modo ineguale, la ricchezza padana/teutonica è la povertà di Mezzogiorni vari.</p></blockquote>
<p>È solo perché «le risorse sono distribuite in maniera ineguale»! Come abbiamo fatto a non pensarci? Non vedete quanto mare c’è a Milano? Quanto sole? Non sapete che in Pianura Padana si fanno fino a tre raccolti all’anno di verdure, grazie al clima mite? E invece al sud nebbia, freddo e gelo che nemmeno una patata si riesce a zappare dalla terra. E poi, se la natura ha fatto crescere le fabbrichette e le botteghe artigiane solo nel Nord, sarà mica colpa di qualcuno. È tutta fortuna, che ora dobbiamo ripagare al sud.</p>
<p>Sapete qual è la cosa buffa? È che al Nord molti ci credono a queste puttanate. E pagano. Di brutto.</p><p>The post <a href="https://www.ilmonti.com/2017/03/23/povero-jeroen-vittima-del-chiagni-fotti/">Povero Jeroen, vittima del chiagni e fotti</a> first appeared on <a href="https://www.ilmonti.com">ilMonti.com</a>.</p>]]></content:encoded>
					
		
		
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