<?xml version="1.0" encoding="UTF-8"?><rss version="2.0"
	xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"
	xmlns:wfw="http://wellformedweb.org/CommentAPI/"
	xmlns:dc="http://purl.org/dc/elements/1.1/"
	xmlns:atom="http://www.w3.org/2005/Atom"
	xmlns:sy="http://purl.org/rss/1.0/modules/syndication/"
	xmlns:slash="http://purl.org/rss/1.0/modules/slash/"
	>

<channel>
	<title>porcellum - ilMonti.com</title>
	<atom:link href="https://www.ilmonti.com/tag/porcellum/feed/" rel="self" type="application/rss+xml" />
	<link>https://www.ilmonti.com</link>
	<description>il blog di Andrea Monti</description>
	<lastBuildDate>Mon, 08 Jan 2024 12:26:58 +0000</lastBuildDate>
	<language>it-IT</language>
	<sy:updatePeriod>
	hourly	</sy:updatePeriod>
	<sy:updateFrequency>
	1	</sy:updateFrequency>
	<generator>https://wordpress.org/?v=7.0</generator>

<image>
	<url>https://www.ilmonti.com/wp-content/uploads/2024/01/Progetto-senza-titolo-2-150x150.png</url>
	<title>porcellum - ilMonti.com</title>
	<link>https://www.ilmonti.com</link>
	<width>32</width>
	<height>32</height>
</image> 
<site xmlns="com-wordpress:feed-additions:1">63899545</site>	<item>
		<title>Moriremo proporzionali. Purtroppo</title>
		<link>https://www.ilmonti.com/2017/01/26/moriremo-proporzionali-purtroppo/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Andrea Monti]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 26 Jan 2017 12:13:28 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Politica]]></category>
		<category><![CDATA[amato]]></category>
		<category><![CDATA[consulta]]></category>
		<category><![CDATA[consultellum]]></category>
		<category><![CDATA[elezioni]]></category>
		<category><![CDATA[italicum]]></category>
		<category><![CDATA[lega]]></category>
		<category><![CDATA[legge elettorale]]></category>
		<category><![CDATA[porcellum]]></category>
		<category><![CDATA[preferenze]]></category>
		<category><![CDATA[proporzionale]]></category>
		<category><![CDATA[referendum]]></category>
		<category><![CDATA[voto]]></category>
		<guid isPermaLink="false">http://www.ilmonti.com/?p=4654</guid>

					<description><![CDATA[<p>Si ritorna al passato con proporzionale e preferenze. Intanto andiamo dritti verso il baratro, e forse non è nemmeno una cattiva notizia. E venne il giorno della Consulta: si ritorna al proporzionale. Questa congrega di parrucconi, annovera tra i suoi pure il dottor sottile, alias Giuliano Amato, una vecchia conoscenza di noi poveri cittadini italiani. [&#8230;]</p>
<p>The post <a href="https://www.ilmonti.com/2017/01/26/moriremo-proporzionali-purtroppo/">Moriremo proporzionali. Purtroppo</a> first appeared on <a href="https://www.ilmonti.com">ilMonti.com</a>.</p>]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<h2 style="text-align: center;">Si ritorna al passato con proporzionale e preferenze. Intanto andiamo dritti verso il baratro, e forse non è nemmeno una cattiva notizia.</h2>
<p><a href="http://www.ilmonti.com/wp-content/uploads/2017/01/1421997026-amato.jpg"><img fetchpriority="high" decoding="async" class="aligncenter wp-image-4655 size-large" src="http://www.ilmonti.com/wp-content/uploads/2017/01/1421997026-amato-1024x340.jpg" alt="proporzionali" width="1024" height="340" /></a></p>
<p>E venne il <a href="http://www.corriere.it/politica/17_gennaio_26/no-giudici-ballottaggio-si-premio-la-legge-elettorale-applicabile-subito-d4034e8e-e343-11e6-91bb-de3c4de78c88.shtml">giorno</a> della Consulta: si ritorna al proporzionale. Questa <a href="http://www.cortecostituzionale.it/">congrega</a> di parrucconi, annovera tra i suoi pure il dottor sottile, alias Giuliano Amato, una vecchia conoscenza di noi poveri cittadini italiani. Diremmo una vecchia volpe, anzi, più una faina, di quelle che ti entrano di notte nel pollaio, compiendo razzie. È quello che si <a href="http://www.ilgiornale.it/news/amato-e-quel-colpo-mano-notturno-che-impose-patrimoniale.html">materializzò</a> di notte nei nostri conti correnti e se ne andò prelevando a tutti il sei per mille. Di notte. Da questa gente non poteva venire altro che qualcosa che profumasse di vecchio, anche un po’ di marcio. Dopotutto un ritorno al passato ce lo aspettavamo, ed è puntualmente arrivato. La <a href="http://www.ilpost.it/2017/01/25/scenari-politici-italicum/">legge che ci consegna</a> la consulta è di fatto un <a href="https://it.wikipedia.org/wiki/Sistema_proporzionale">proporzionale</a> puro, nella misura in cui non è prevista la formazione di coalizioni costituite da più liste diverse e che la soglia per ottenere il premio di maggioranza (che garantirebbe il controllo della Camera) è al 40%. Quota ad oggi difficilmente raggiungibile da una singola lista, anche se va ricordato che il PD c’è riuscito nel recente passato.</p>
<p>Anche al Senato, che non fu oggetto della cura renziana dell’«italicum», visto che doveva scomparire, la Consulta con un’altra sentenza (quella che demoliva il porcellum) aveva già da tempo consegnato una leggere elettorale totalmente proporzionale, senza premio di maggioranza e con le preferenze.</p>
<h3>SI RITORNA A PROPORZIONALE E PREFERENZE GIÀ ABOLITE CON REFERENDUM</h3>
<p>Si ritorna dunque al proporzionale e alle preferenze. Qualcuno ricorderà che proporzionale e preferenze furono giubilati con due referendum. Quello del <a href="https://it.wikipedia.org/wiki/Referendum_abrogativo_del_1991_in_Italia">1991</a> che eliminava le preferenze ritenute strumento delle mafie e quello del <a href="https://it.wikipedia.org/wiki/Referendum_abrogativi_del_1993_in_Italia">1993 </a>, in cui si eliminava il proporzionale per il Senato.</p>
<p>La gente non voleva e probabilmente non vuole, il proporzionale. Eppure ritorna. La cosa curiosa però, è che probabilmente ritornerà non tanto per colpa della sentenza, non tanto per la voglia di consociativismo della politica italiana, che comunque c’è, ma proprio a causa di quello che vota la «gente».</p>
<h3>IL SISTEMA TRIPOLARE INVITA AL PROPORZIONALE</h3>
<p>In un sistema di fatto tripolare, in cui ci sono tre blocchi che si dividono pressoché equamente il consenso, è difficile elaborare una qualsiasi legge elettorale che garantisca stabilità. Contando poi che i tre schieramenti si dicono non disposti ad accordarsi tra loro, è chiaro che l’unico strumento che potrebbe obbligarli a farlo è il sistema proporzionale.</p>
<p>Siamo costretti a morire proporzionali, cioè un sistema tipicamente italiano, basato sul compromesso, sulle mezze soluzioni e sull’ingrasso degli ingranaggi. Si perché è scientifico come tutti i sistemi proporzionali, la storia ci dice questo, finiscano per aumentare la spesa pubblica e il conseguente debito. Una scelta azzardata per l’Italia, che vanta il più grande debito pubblico al mondo. Ma cosa volete? L’Italia è un paese di esploratori e di navigatori, di poeti, di suonatori di mandolino e di sognatori. In qualche modo ce la faremo, questo è il motto italico. E se non ce la faremo? Sarà colpa di qualcun’ altro. Intanto andiamo dritti verso il baratro, e forse non è nemmeno una cattiva notizia.</p>
<h3>UN SISTEMA CHE PREMIA I MODERATI E I CONSOCIATIVI</h3>
<p>Il sistema proporzionale non è fatto per cambiare, questo possiamo dircelo. Il sistema proporzionale premia i moderati, quelli buoni per tutte le stagioni, quelli che riescono ad adattare il proprio credo alla situazione contingente di comodo. Non è quel sistema che permette di consegnare il Governo a chi si presenta con una chiara idea di programma. Niente coalizioni che si accordano su come riformare lo Stato e poi sottopongono la ricetta agli elettori. Niente di tutto questo. Si andrà in ordine sparso, senza più coalizioni, alleanze forzate. Questo da una parte è un bene, per chi come la Lega è un movimento identitario, che ma si sposa con qualsiasi alleanza. È male, perché la Lega avrà più difficoltà a far contare il proprio peso all&#8217;interno del Parlamento, piuttosto che all&#8217;interno di una coalizione. Roma insomma, tenta di sbarrare la strada al cambiamento. Sai che novità.</p><p>The post <a href="https://www.ilmonti.com/2017/01/26/moriremo-proporzionali-purtroppo/">Moriremo proporzionali. Purtroppo</a> first appeared on <a href="https://www.ilmonti.com">ilMonti.com</a>.</p>]]></content:encoded>
					
		
		
		<post-id xmlns="com-wordpress:feed-additions:1">4654</post-id>	</item>
		<item>
		<title>Ecco il “bomba” Renzi, è riuscito a peggiorare il Porcellum</title>
		<link>https://www.ilmonti.com/2014/03/12/ecco-il-bomba-renzi-e-riuscito-peggiorare-il-porcellum/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Andrea Monti]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 12 Mar 2014 12:08:25 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Politica]]></category>
		<category><![CDATA[il bomba]]></category>
		<category><![CDATA[porcellum]]></category>
		<category><![CDATA[renzi]]></category>
		<category><![CDATA[riforma elettorale]]></category>
		<guid isPermaLink="false">http://www.ilmonti.com/?p=1821</guid>

					<description><![CDATA[<p>Il vecchio adagio che recita “non c&#8217;è limite al peggio”, ammonisce sempre gli ottimisti per natura, anche e soprattutto in politica, terreno in cui, per dirla con le parole di Andreotti, “a pensar male si fa peccato, ma spesso ci si azzecca”. Nella brillante campagna delle primarie PD, il “bomba”, alias Matteo Renzi, fece incetta [&#8230;]</p>
<p>The post <a href="https://www.ilmonti.com/2014/03/12/ecco-il-bomba-renzi-e-riuscito-peggiorare-il-porcellum/">Ecco il “bomba” Renzi, è riuscito a peggiorare il Porcellum</a> first appeared on <a href="https://www.ilmonti.com">ilMonti.com</a>.</p>]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Il vecchio adagio che recita “non c&#8217;è limite al peggio”, ammonisce sempre gli ottimisti per natura, anche e soprattutto in politica, terreno in cui, per dirla con le parole di Andreotti, “a pensar male si fa peccato, ma spesso ci si azzecca”. Nella brillante campagna delle primarie PD, il “bomba”, alias Matteo Renzi, fece incetta di voti al grido di “cambiamo verso”, “rottamiamo”, “basta inciuci”, “basta larghe intese”; stravinte le primarie sappiamo poi com&#8217;è andata a finire; un epilogo, la pugnalata a Letta, così truce che, a confronto, i congressi della DC prima repubblica erano delle riunioni tra boy scout.</p>
<p>Preso il potere, con un golpetto dolce come gli occhi della Boschi,[tweetability] il bomba si è esibito in una raffica di promesse stile: “cambio tutto in tre mesi”[/tweetability], che ha fatto ben comprendere come quel nomignolo che i compagni di scuola gli appiccicarono addosso, il “bomba” appunto, più che un giocoso soprannome, assomigliava più ad una diagnosi clinica. Oggi arriviamo al primo atto, sul terreno delle riforme, del Governo Renzi, ovvero la riforma elettorale. Conosciamo bene le critiche alla vecchia legge, il famigerato porcellum: un premio di maggioranza elevato, lunghe liste bloccate di candidati, che accoppiate alla mancanza della possibilità di esprimere una preferenza, determinava l&#8217;impossibilità di incidere da parte dell&#8217;elettore e determinava il deterioramento del rapporto tra eletto e territorio, indispensabile per ripristinare un minimo di fiducia verso una classe politica delegittimata.</p>
<p>[tweetability]Cosa cambia con la nuova legge elettorale votata oggi alla Camera? Poco, il gravissimo è che quel poco che cambia, peggiora il porcellum.[/tweetability]</p>
<p>Rimane il premio di maggioranza, con il pasticcio ulteriore dell&#8217;aver inventato un eventuale secondo turno di ballotaggio (se non si raggiunge il 37%) che dovrebbe avvenire però non tra due candidati Premier (come per i Comuni) ma tra due coalizioni. Non vengono previsti i collegi uninominali, rimangono, quindi, i collegi plurinominali, con molti candidati, e senza la possibilità di esprimere preferenze. Esattamente come il porcellum! Tale e quale. È stata pure votata la possibilità che un candidato si candidi fino ad 8 (otto!) collegi differenti; norma ad hoc per garantire il posto ai “protetti”, che verranno infilati così in cima agli otto collegi migliori, garantendosi l&#8217;elezione, alla faccia del collegamento con il territorio di riferimento.</p>
<p>Sono poi state cambiate, in peggio, le soglie di sbarramento, e qui la questione si fa davvero vergognosa, portando l&#8217;Italia a livelli di democrazia di Paesi come la Turchia e il Liechtenstein che, con tutto il rispetto, non possono rappresentare dei punti di riferimento. E poi prendono in giro Antonio Razzi quando elogia la Corea del Nord, questo perlomeno (e per fortuna) non sta al Governo e non decide. Si da infatti il caso, che da oggi per entrare in Parlamento una lista dovrà ottenere almeno l&#8217;8%, altrimenti starà fuori, lasciando senza nessuna rappresentanza oltre 2.000.000 di elettori. Se invece una lista dovesse decidere di far parte di una coalizione, in quel caso la soglia si “abbasserebbe” fino al 4,5%, oggi era il 2%; la cosa però curiosa è che ciò non determinerà uno snellimento delle coalizioni, visto che comunque, anche le liste sotto la soglia, saranno utili al raggiungimento del 37%, che potrebbe garantire la vittoria al primo turno. Insomma, si portano i voti ai “padroni” della coalizione (Renzi e Berlusconi), e poi in Parlamento entrano solo loro. Non fa una piega, d&#8217;altro canto questa legge è stata decisa appunto da questi due, Renzi e Berlusconi.</p>
<p>La cosa davvero ridicola è che il “bomba”, povero lui, evidentemente non sa nemmeno di cosa parla, tant&#8217;è che ebbe a dichiarare durante una puntata di Virus su Rai 2:</p>
<blockquote><p><i>« Il 5 per cento per chi si coalizza e l’8 per cento per chi va da solo è una soglia europea. È una soglia normale. Se rappresenti un pezzo d’Italia hai diritto ad avere anche il potere di veto, ma se rappresenti tu e i tuoi parenti, no. Il potere di veto dei partitini va spazzato via»</i></p></blockquote>
<p>Il bomba crede che l&#8217;8% sia una soglia europea, quando invece, come detto, esiste solo nella “modernissima” Turchia (dove la soglia sta al 10%) e in quel grande Paese, culla di civiltà millenarie e secolare cultura democratica che passa sotto il nome di Liechtenstein! Ma il bomba è fatto così, come ogni venditore di pentole che si rispetti, e lui è il migliore nel settore, sa che non è il contenuto che conta, piuttosto la forma, l&#8217;enfasi, il sorriso, la sparata, l&#8217;effetto. Se poi le pentole si rompono, non importa, l&#8217;importante è aver piazzato la batteria, e lui l&#8217;ha fatto.</p>
<p>E infatti, anche oggi, Renzi non si smentisce; giusto qualche minuto dopo aver approvato una legge elettorale che non cambia di una virgola i difetti del porcellum, anzi ne peggiora diversi aspetti, il bomba ha esternato, anzi, ha twittato così:</p>
<p style="text-align: center;"><a href="http://www.ilmonti.com/wp-content/uploads/2014/03/Schermata-2014-03-12-alle-13.07.24.png"><img decoding="async" class="size-medium wp-image-1822 aligncenter" alt="Schermata 2014-03-12 alle 13.07.24" src="http://www.ilmonti.com/wp-content/uploads/2014/03/Schermata-2014-03-12-alle-13.07.24-300x124.png" width="300" height="124" /></a></p>
<p><span style="line-height: 1.5em;">E bravo Renzi, anche oggi la tua batteria di pentole l&#8217;hai venduta!</span></p><p>The post <a href="https://www.ilmonti.com/2014/03/12/ecco-il-bomba-renzi-e-riuscito-peggiorare-il-porcellum/">Ecco il “bomba” Renzi, è riuscito a peggiorare il Porcellum</a> first appeared on <a href="https://www.ilmonti.com">ilMonti.com</a>.</p>]]></content:encoded>
					
		
		
		<post-id xmlns="com-wordpress:feed-additions:1">1821</post-id>	</item>
	</channel>
</rss>
