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	<title>pendolari - ilMonti.com</title>
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	<description>il blog di Andrea Monti</description>
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	<title>pendolari - ilMonti.com</title>
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		<title>Pedemontana e superstrada a pedaggio, serve un fronte comune dei Sindaci</title>
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		<dc:creator><![CDATA[Andrea Monti]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 16 May 2024 11:08:54 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Brianza]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>Come molti sanno io sono tra i convinti sostenitori dell’utilità di Pedemontana. Serve però che l’opera risulti utile e sostenibile per gli utenti, soprattutto quelli pendolari. Così come non possiamo ignorare, sarebbe irresponsabile, che essendo costruita con soldi a prestito, è inevitabile trovare sostenibilità economica alle richieste che si avanzano. E’ quindi auspicabile che per i pendolari, anche grazie al sistema di esazione “Free Flow”, siano fin da subito previste drastiche riduzioni del pedaggio. A prescindere dalla loro residenza. Uniti ce la possiamo fare.</p>
<p>The post <a href="https://www.ilmonti.com/2024/05/16/pedemontana-superstrada-a-pedaggio-serve-un-fronte-comune-dei-sindaci/">Pedemontana e superstrada a pedaggio, serve un fronte comune dei Sindaci</a> first appeared on <a href="https://www.ilmonti.com">ilMonti.com</a>.</p>]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<h3 class="wp-block-heading has-text-align-center"><strong>Sul tema Pedemontana,<em> porterò un ordine del giorno in Consiglio Comunale, per chiedere ai Sindaci la nascita di un coordinamento, dalle groane al canturino</em></strong></h3>



<p class="wp-block-paragraph"><strong>Pedemontana </strong>&#8211; La riapertura dei cantieri di Pedemontana entrano nel vivo, motivo per cui nelle ultime settimane si riaccendono i riflettori su un tema cruciale per l’opera: la tratta B2, ovvero il segmento di superstrada Milano-Meda che verrà sostituita e trasformata in autostrada a tre corsie. Un particolare che trascina con sé due aspetti che agitano cittadini e imprese: il primo è la fase dei lavori, foriero di qualche inevitabile disagio (anche se saranno sempre garantite due corsie per senso di marcia); il secondo è legato al pedaggio che verrà richiesto per percorrere quel tratto di superstrada che oggi è invece gratuita.<br></p>



<div style="height:13px" aria-hidden="true" class="wp-block-spacer"></div>



<h3 class="wp-block-heading"><strong>E’ IL TEMPO DI UNA AZIONE POLITICA COORDINATA</strong> SU PEDEMONTANA</h3>



<p class="wp-block-paragraph">I tempi sono maturi per una rinnovata azione politica, motivo per cui ho deciso di preparare e presentare un Ordine del Giorno, che intendo proporre all’attenzione di tutti i Sindaci coinvolti: dalle Groane al Canturino. &nbsp;</p>



<p class="wp-block-paragraph">La vicenda è nota da tempo e affonda le radici negli anni dieci del duemila. Il tracciato della B2 ha subito, nel corso del tempo, numerosi stravolgimenti e varianti; da una parte per assecondare le esigenze dei territori (chi non voleva la Pedemontana nel proprio comune), le tutele ambientali, così come le prevedibili necessità di riduzione dei costi.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Si è così passati da una prima versione che prevedeva un passaggio lineare est-ovest, senza sovrapposizione sulla Milano-Meda, per poi ipotizzare un lungo interramento dell’autostrada, così da evitare l’eliminazione di una strada a scorrimento veloce e gratuita in superficie. Ipotesi scartata per risparmiare cento milioni di euro, sostituita da una nuova idea progettuale, quella di realizzare delle corsie di “arroccamento” laterali al tracciato. Ma anche questa variante fu poi abbandonata, promettendo un risparmio calcolato in circa 60 milioni i di euro, che nelle speranze di qualcuno dovevano garantire la gratuità dei residenti nei soli comuni afferenti alla B2. Ma questa ipotesi di eliminazione del pedaggio non ha mai trovato riscontro.<br></p>



<div style="height:13px" aria-hidden="true" class="wp-block-spacer"></div>



<h3 class="wp-block-heading"><strong>NEL 2009 UNA MOZIONE A MIA FIRMA PER CHIEDERE LA GRATU</strong>ITÀ DI PEDEMONTANA</h3>



<p class="wp-block-paragraph">E’ una vicenda lunga, complicata, che ho vissuto in prima persona in molti dei suoi passaggi cruciali. Ero capogruppo in Consiglio Comunale quando, nel lontano 2009, presentai una mozione a Lazzate in cui si chiedeva proprio la gratuità totale della tratta B2 di Pedemontana. Trovate <a href="https://www.lazzate.com/olduploads/CC20092303_015_OdG%20Pedemontana_2902.pdf">il testo con il verbale qui</a>. La lettura è interessante, perché si ricostruisce parte della cronistoria che ha portato al rischio attuale: un salasso per tutti i pendolari. Così come quasi dieci anni dopo, nel giugno de 2018, feci approva <a href="https://www.ilgiorno.it/monza-brianza/cronaca/pedemontana-b2-459ffa68?live">anche in Consiglio Regionale</a> un impegno per rendere gratuita la tratta. </p>



<div style="height:13px" aria-hidden="true" class="wp-block-spacer"></div>



<h3 class="wp-block-heading"><strong>I SINDACI NON SI DEVONO DIVIDERE, E’ NECESSARIO FARE FRONTE COMUNE</strong></h3>



<p class="wp-block-paragraph">L’errore che fu compiuto in quegli anni è chiaro ed evidente: i Sindaci non hanno giocato in un fronte comune. Molti primi cittadini trattarono separatamente, quelli interessati direttamente al passaggio dell’infrastruttura sul proprio territorio cercarono di ottenere lo sconto solo per i loro cittadini. Risultato? Oggi è previsto che paghino tutti.<br>Per questo ho deciso di preparare e presentare, come Sindaco, un Ordine del Giorno nel prossimo Consiglio Comunale, che invita proprio a costituire un coordinamento tra tutti i Sindaci. Coinvolgendo anche i territori del comasco e del canturino, oltre a quelli brianzoli interessati dal fenomeno del pendolarismo sulla Milano-Meda. </p>



<div style="height:13px" aria-hidden="true" class="wp-block-spacer"></div>



<h3 class="wp-block-heading"><strong>L’OBIETTIVO È OTTENERE UNA DRASTICA RIDUZIONE PER I PENDOLARI</strong></h3>



<p class="wp-block-paragraph">Come molti sanno io sono tra i convinti sostenitori dell’utilità di Pedemontana. Serve però che l’opera risulti utile e sostenibile per gli utenti, soprattutto quelli pendolari. Così come non possiamo ignorare, sarebbe irresponsabile, che essendo costruita con soldi a prestito, è inevitabile trovare sostenibilità economica alle richieste che si avanzano. E’ quindi auspicabile che per i pendolari, anche grazie al sistema di esazione “Free Flow”, siano fin da subito previste drastiche riduzioni del pedaggio. A prescindere dalla loro residenza. Uniti ce la possiamo fare.<br></p><p>The post <a href="https://www.ilmonti.com/2024/05/16/pedemontana-superstrada-a-pedaggio-serve-un-fronte-comune-dei-sindaci/">Pedemontana e superstrada a pedaggio, serve un fronte comune dei Sindaci</a> first appeared on <a href="https://www.ilmonti.com">ilMonti.com</a>.</p>]]></content:encoded>
					
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		<title>Roma ladrona, Regione non perdona</title>
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		<dc:creator><![CDATA[Andrea Monti]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 14 Feb 2017 09:51:56 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Brianza]]></category>
		<category><![CDATA[bus]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>La Regione ricorre contro lo Stato, come avevo indicato nella mozione presentata in Consiglio Provinciale. Intanto Ponti non fa nulla per salvare le linee dei BUS, pronto a sacrificare i pendolari per le regionali 2018 E’ passato giusto un mese da quando segnalai quanto sancito in una recente sentenza della Corte Costituzionale, precisamente la 205/2016. [&#8230;]</p>
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										<content:encoded><![CDATA[<h3 style="text-align: center;"><em>La Regione ricorre contro lo Stato, come avevo indicato nella mozione presentata in Consiglio Provinciale. Intanto Ponti non fa nulla per salvare le linee dei BUS, pronto a sacrificare i pendolari per le regionali 2018</em></h3>
<p><a href="http://www.ilmonti.com/wp-content/uploads/2017/02/pdn_contro_roma_ladrona.jpg"><img fetchpriority="high" decoding="async" class="aligncenter wp-image-4682 size-full" src="http://www.ilmonti.com/wp-content/uploads/2017/02/pdn_contro_roma_ladrona.jpg" alt="roma" width="767" height="627" /></a></p>
<p>E’ passato giusto un mese da quando <a href="http://www.ilmonti.com/soldi-salvare-la-z225-la-z227/">segnalai</a> quanto sancito in una recente sentenza della Corte Costituzionale, precisamente la <a href="http://www.cortecostituzionale.it/actionSchedaPronuncia.do?anno=2016&amp;numero=205">205/2016</a>. Lo feci evidenziando come quella sentenza non avrebbe lasciato scampo allo Stato: deve pagare. E mentre attendiamo ancora che la Provincia dia seguito alla promessa, <a href="http://www.ilmonti.com/la-provincia-deciso-azione-roma/">votata in Consiglio</a> Provinciale, di promuovere un’azione legale contro Roma, ecco che la Regione è scesa in campo. Palazzo Lombardia, qundi, la pensa come il sottoscritto: lo Stato <a href="http://www.ilgiorno.it/milano/cronaca/lombardia-finanziaria-1.2893263">non può fare quello che vuole</a> e tagliare come vuole. Tantomeno può pensare di continuare a depredare gli enti locali, costringendoli poi a tagliare servizi essenziali ai cittadini, come sta accadendo per le due linee brianzole Z225 e Z227 a rischio soppressione, diventate ora il simbolo di una sacrosanta lotta contro Roma ladrona.</p>
<h3>REGIONE LOMBARDIA RICORRE CONTRO LA FINANZIARIA 2017</h3>
<p>Nella <a href="http://www.regione.lombardia.it/wps/portal/istituzionale/HP/istituzione/Giunta/SeduteGiunta/DettaglioSeduta/20170213-seduta-206/20170213-seduta-206">seduta di ieri</a>, la Giunta di Regione Lombardia ha deciso di ricorrere alla Corte Costituzionale, contro la Legge di stabilità 2017:</p>
<blockquote><p>PROPOSIZIONE DI RICORSO ALLA CORTE COSTITUZIONALE PER QUESTIONE DI LEGITTIMITÀ COSTITUZIONALE DELL&#8217;ART. 1COMMI 468,528 DELLA LEGGE 23 DICEMBRE  2016 N. 236 RECANTE “BILANCIO DI PREVISIONE DELLO STATO PER L&#8217;ANNO FINANZIARIO 2017 E BILANCIO PLURIENNALE PER IL TRIENNIO 2017-2019&#8243;</p>
<p>Si autorizza Regione Lombardia a ricorrere avanti la Corte costituzionale per la dichiarazione di illegittimità costituzionale della legge di Stabilità 2017 per omessa previsione della riassegnazione alle Regioni e agli Enti locali, subentrati nell’esercizio di funzioni provinciali non fondamentali, delle risorse sottratte a Province e Città metropolitane.</p></blockquote>
<p>L’oggetto del contendere, come avevo già indicato nella mia <a href="http://www.ilmonti.com/wp-content/uploads/2017/01/Mozione-Fondi-TPL.pdf">mozione</a> presentata in Consiglio Provinciale, è proprio la mancata «riassegnazione» delle risorse da parte dello Stato. Quelle risorse che Roma continua a prelevare alle Province, messe oggi nelle condizioni di non operare, senza però riassegnarle a nessun altro ente, che in qualche modo è chiamato a subentrare nella gestione di competenze che le aree vaste non possono o non devono più svolgere.</p>
<h3>BUS SEMPRE PIÙ A RISCHIO: ALTRI 70 MILIONI DI TAGLI ALL’ORIZZONTE</h3>
<p>Come ho ribadito più volte, anche in Consiglio Provinciale, le risorse per scongiurare i tagli al trasposto pubblico locale devono arrivare dallo Stato, perché è lo Stato che ha prelevato questi soldi che ora mancano. Non altri.</p>
<p>Non certo la Regione, che a breve subirà l’ufficializzazione di un nuovo drammatico taglio. Pare ormai certo, così almeno hanno deciso a Roma, che nel pacchetto di 2,7 miliardi di tagli previsti per le regioni, la Lombardia si vedrà sottratti ulteriori 70 milioni sul fondo per il trasporto pubblico.</p>
<p>Diventa sempre più difficile e stucchevole, a questo punto, sostenere che debba essere Regione Lombardia a metterci le risorse che la Provincia non riesce più a garantire per coprire i suoi contratti. Questa posizione, che è quella che continua ostinatamente a tenere il Partito Democratico brianzolo, si sta rivelando esattamente per quello che è: un tentativo di bieca speculazione politica, per addossare le colpe all’unico livello di governo dove la maggioranza è di centro destra. Il tutto, naturalmente, sulla pelle dei cittadini e utenti brianzoli.</p>
<h3>LA PROVINCIA RIMANE IRRESPONSABILMENTE IMMOBILE. NON FA NULLA.</h3>
<p>L’atteggiamento della Provincia si sta rivelando irresponsabile. Passano i giorni e le settimane, senza che il Presidente si muova in una direzione, senza che riesca a prendere una decisione risolutiva sul tema del trasporto.</p>
<p>Una sorta di politica del «laissez faire», che al contrario di rappresentare le virtù del liberismo, incarna un atteggiamento al limite del menefreghismo e dell’ignavia. La logica della Provincia è più o meno questa: io non faccio nulla, lascio semplicemente che gli eventi maturino nelle loro conseguenze peggiori, costringendo così altri ad intervenire al mio posto.</p>
<h3>PONTI PENSA ALLE REGIONALI 2018 E NON VUOLE SPORCARSI LE MANI</h3>
<p>L’importante è non fare nulla che arrechi un danno politico. Perché la Provincia non fa nulla, soprattutto non fa le tre cose che dovrebbe assolutamente fare.</p>
<p>Non mette in mora lo Stato per recuperare soldi, così da non «offendere» il Governo Gentiloni, che è del Partito Democratico.</p>
<p>Non attua nessuna manovra, seppur antipatica e impopolare, per mettere in salvaguardia il sistema del TPL, evitando di mettere mano anche a minimi aumenti tariffari.</p>
<p>Non propone tagli alternativi e diversi, magari con riduzioni minime ma generalizzate su tutte le corse, per scongiurare la totale cancellazione di due linee così importanti, come la Z225 e la Z227. È evidente che il Presidente non lo fa, e nemmeno lo ipotizza, per non risultare impopolare. Così dimostrando, spiace constatarlo, di non avere la stoffa e la palle di un amministratore. Lui è già proiettato alle elezioni regionali del 2018, e per capitalizzare un po’ di consenso è disposto a sacrificare i 9.000 utenti della Z225 e Z226, a cui farà naturalmente credere che la colpa è di Roberto Maroni, invitandoli a votate Partito Democratico, ovvero il responsabile della soppressione. Funziona così, purtroppo, si chiama cattiva politica.</p><p>The post <a href="https://www.ilmonti.com/2017/02/14/roma-ladrona-regione-non-perdona/">Roma ladrona, Regione non perdona</a> first appeared on <a href="https://www.ilmonti.com">ilMonti.com</a>.</p>]]></content:encoded>
					
		
		
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