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	<title>ciripà - ilMonti.com</title>
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	<description>il blog di Andrea Monti</description>
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	<title>ciripà - ilMonti.com</title>
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		<title>La legge Cirinnà vale solo per gli omosessuali, però non chiamatela discriminazione</title>
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		<dc:creator><![CDATA[Andrea Monti]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 26 Jan 2016 17:27:02 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Politica]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>Quando si discriminano gli eterosessuali non frega niente a nessuno, nemmeno ai difensori del politicamente corretto Con le piazze divise tra una #svegliaitalia e un #familyday, che è poi solo una nuova puntata della sempiterna aspirazione italica nel dividersi in guelfi e ghibellini (che palle!), pare che a tutti sia sfuggito un elemento stucchevole della legge [&#8230;]</p>
<p>The post <a href="https://www.ilmonti.com/2016/01/26/la-legge-cirinna-vale-solo-per-gli-omosessuali-pero-non-chiamatela-discriminazione/">La legge Cirinnà vale solo per gli omosessuali, però non chiamatela discriminazione</a> first appeared on <a href="https://www.ilmonti.com">ilMonti.com</a>.</p>]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<h2 style="text-align: center;"><em>Quando si discriminano gli eterosessuali non frega niente a nessuno, nemmeno ai difensori del politicamente corretto</em></h2>
<p style="text-align: left;"><img fetchpriority="high" decoding="async" class="aligncenter size-full wp-image-4073" src="http://www.ilmonti.com/wp-content/uploads/2016/01/sveglia-italia-740x324.png" alt="sveglia-italia-740x324" width="608" height="300" /><br />
Con le piazze divise tra una #svegliaitalia e un #familyday, che è poi solo una nuova puntata della sempiterna aspirazione italica nel dividersi in guelfi e ghibellini (che palle!), pare che a tutti sia sfuggito un elemento stucchevole della legge Cirinnà: ovvero che è un testo discriminatorio. Ed è davvero curioso come l’esercito dei pasdaran dell’antidiscriminazione, quelli pronti a rompere addirittura i coglioni alla Menegatti, ultima tra le aziende «colpevoli», in questo caso di aver condito la pubblicità di un cornetto con <a href="http://www.ilmessaggero.it/primopiano/cronaca/melegatti_pubblicit_agrave_omofoba_bufera-1368326.html">questo messaggio</a>:</p>
<p>«Ama il tuo prossimo come te stesso&#8230; basta che sia figo e dell&#8217;altro sesso».</p>
<p>Alzata la canea, subito han licenziato il povero cristo autore del post, uno che sarà stato pagato due euro in croce, finito ricoperto d’insulti per aver forzato un po’ troppo una rima: omofobo, razzista, retrogrado, cattointegralista e giù il diluvio d’insulti. Copione e canovaccio ormai noti. Tutto così scontato, banale e noioso. Bene, anzi male, malissimo. Però mi sarei aspettato la medesima intransigenza, da parte di questi difensori della nuova religione dell’iper politicamente corretto, nell’additare l’articolo 1. comma 1 del <a href="http://www.senato.it/japp/bgt/showdoc/17/DDLPRES/940551/index.html">DDL Cirinnà</a>, che pensate recita così:</p>
<blockquote>
<ol>
<li>Le disposizioni del presente Capo istituiscono l&#8217;unione civile tra persone dello stesso sesso quale specifica formazione sociale.</li>
</ol>
</blockquote>
<p>Ma come? Se uno scrive un semplice post su Facebook per pubblicizzare una brioche, rivolgendosi magari indirettamente solo agli etero, partono fulmini saette e denuncia davanti alla Corte dell’Aia. Al contrario, qui si crea un nuovo istituto, una nuova formazione sociale che vale solo per chi ha un determinato orientamento sessuale, e non si dice nulla? Scusate, ma non eravamo mica quelli che «davanti alla legge siamo tutti uguali»? Non eravamo mica quelli che «la legge non deve discriminare in base al nostro orientamento sessuale»?</p>
<p>E allora perché io eterosessuale non potrei usufruire dell’isituto dell’unione civile?</p>
<p>Qualcuno potrebbe rispondere: per gli etero c’è il matrimonio. Ma come? Mica si va dicendo che le unioni civili non sarebbero uguali al matrimonio? E poi io voglio l’unione civile, non il matrimonio! Perché mi si negherebbe questo diritto?</p>
<p>Insomma, qualcosa non torna. Perché per legge ad una coppia eterosessuale verrebbe preclusa la possibilità di accedere a questo nuovo istituto delle Unioni civili? E come mai quel mondo gay, sempre ipersensibile alle discriminazioni subite, sta in silenzio davanti ad una conclamata discriminazione rispetto alle coppie non omosessuali? Probabilmente perché anche ai gay importa poco delle discriminazioni degli altri.</p><p>The post <a href="https://www.ilmonti.com/2016/01/26/la-legge-cirinna-vale-solo-per-gli-omosessuali-pero-non-chiamatela-discriminazione/">La legge Cirinnà vale solo per gli omosessuali, però non chiamatela discriminazione</a> first appeared on <a href="https://www.ilmonti.com">ilMonti.com</a>.</p>]]></content:encoded>
					
		
		
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		<title>L’ignoranza selvaggia della Lucarelli che sogna il Qatar</title>
		<link>https://www.ilmonti.com/2016/01/23/lignoranza-selvaggia-della-lucarelli-che-sogna-il-qatar/</link>
					<comments>https://www.ilmonti.com/2016/01/23/lignoranza-selvaggia-della-lucarelli-che-sogna-il-qatar/#comments</comments>
		
		<dc:creator><![CDATA[Andrea Monti]]></dc:creator>
		<pubDate>Sat, 23 Jan 2016 12:35:12 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Politica]]></category>
		<category><![CDATA[ciripà]]></category>
		<category><![CDATA[coppie di fatto]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>Selvaggia Lucarelli &#8220;chiama&#8221; a difesa dei Gay il Qatar, dove gli omosessuali finiscono in galera o&#160;condannati a frustate È comprensibile che quando, per professione, sei costretto a scrivere ogni pensiero che ti balza per la testa, quando lo fai nell’era dei social media che ti obbligano a farlo senza pensarci troppo, capita facilmente che ti [&#8230;]</p>
<p>The post <a href="https://www.ilmonti.com/2016/01/23/lignoranza-selvaggia-della-lucarelli-che-sogna-il-qatar/">L’ignoranza selvaggia della Lucarelli che sogna il Qatar</a> first appeared on <a href="https://www.ilmonti.com">ilMonti.com</a>.</p>]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p><img decoding="async" class="aligncenter size-full wp-image-4057" src="http://www.ilmonti.com/wp-content/uploads/2016/01/qatar.png" alt="lucarelli emiro" width="690" height="445"></p>
<h2 style="text-align: center;">Selvaggia Lucarelli &#8220;chiama&#8221; a difesa dei Gay il Qatar, dove gli omosessuali finiscono in galera o&nbsp;condannati a frustate</h2>
<p>È comprensibile che quando, per professione, sei costretto a scrivere ogni pensiero che ti balza per la testa, quando lo fai nell’era dei social media che ti obbligano a farlo senza pensarci troppo, capita facilmente che ti esca qualche castroneria. Una bella cazzata, per dirla in termini grevi.</p>
<p>Prendiamo, per esempio, questo recente post di Selvaggia Lucarelli:</p>
<div id="fb-root"></div>
<p><script>// <![CDATA[ (function(d, s, id) var js, fjs = d.getElementsByTagName(s)0; if (d.getElementById(id)) return; js = d.createElement(s); js.id = id; js.src = "//connect.facebook.net/itIT/sdk.js#xfbml=1&#038;version=v2.3"; fjs.parentNode.insertBefore(js, fjs);(document, 'script', 'facebook-jssdk')); // ]]&gt;</script></p>
<div class="fb-post" data-href="https://www.facebook.com/selvaggia.lucarelli/posts/10153405601575983" data-width="500">
<div class="fb-xfbml-parse-ignore">
<blockquote cite="https://www.facebook.com/selvaggia.lucarelli/posts/10153405601575983"><p>Amo Milano e ormai la sento la mia città, ma questa sera la scritta apparsa sul Pirellone (&#8220;Family day&#8221;) mi fa sentire&#8230;</p>
<p>Posted by <a href="https://www.facebook.com/selvaggia.lucarelli">Selvaggia Lucarelli</a> on&nbsp;<a href="https://www.facebook.com/selvaggia.lucarelli/posts/10153405601575983">Venerdì 22 gennaio 2016</a></p></blockquote>
</div>
</div>
<p>Ci sarebbe innanzitutto da capire perché la Lucarelli, in quella semplice scritta «Family Day», ci ritrova addirittura un’offesa alla sua di famiglia? Non mi sembra sia stato messo in discussione il diritto al divorzio, tantomeno alla separazione. Quindi per quale motivo la sua famiglia, con un bambino nato da una precedente relazione e un fidanzato convivente, si sentirebbe offesa da quella scritta? Non è dato sapere. Probabilmente era solo utile a dare un senso all’invettiva polemica. Certo che si può vivere felicemente anche «sparpagliati», con il sole sul sagrato ma anche con la pioggia o in mezzo alla scighera (visto che la signorina si crede già milanese, capirà). È però innegabile che la lontananza da chi si ama è sofferenza vera, soprattutto se parliamo di un genitore. Non banalizzerei troppo la questione, ne tantomeno ne farei un punto di vanto o di orgoglio. Cose che accadono, si vivono e si superano. Senza trionfalismi. Ma comunque tralasciamo questo aspetto, il discorso sarebbe troppo lungo e noioso.</p>
<p>Perché la parte stupefacente del messaggio è la seconda, dove scrive questo:</p>
<blockquote><p>Non ho mai invidiato la ricchezza altrui, ma questa sera, davvero, vorrei essere l&#8217;emiro del Qatar, accendere le luci di un grattacielo in Gae Aulenti e scrivere &#8220;Fanculo Maroni&#8221;</p></blockquote>
<p>La signorina Lucarelli sogna di essere l’emiro del Qatar, per «sfanculare» Maroni. Sorvolando sull’eleganza della pulzella e il suo rispetto per le istituzioni e per le idee altrui, non possiamo evitare di sottolineare l’epic fail compiuto evocando il Qatar. Va bene, sarà pure una battuta, ma la Lucarelli avrà una minima idea di chi vorrebbe evocare in difesa dei diritti civili e dei gay? Lei dice che vorrebbe essere l’Emiro del Qatar. Ma come se la passeranno le donne e gli omosessuali in Qatar? Va bhè lo so è facile, perché non ci vuole mica un genio per immaginarlo, ma andiamo a consultare comunque fonti qualificate. Ecco cosa ci racconta <a href="http://www.amnesty.it/Rapporto-Annuale-2010/Qatar">Amnesty International</a>, iniziamo dalle donne:</p>
<blockquote><p>Le donne hanno continuato a incontrare discriminazioni nella legge e nella prassi e sono state inadeguatamente tutelate contro la violenza all&#8217;interno della famiglia. Il codice di famiglia rende molto più semplice per gli uomini divorziare rispetto alle donne.</p></blockquote>
<p>Come inizio non c’è male. Ma continuiamo.</p>
<blockquote><p>ad aprile una corte d&#8217;appello ha ribaltato la decisione di un tribunale di primo grado che aveva ottemperato alla riforma e ha sentenziato che il risarcimento per la morte di una donna e di sua ﬁglia doveva essere valutato la metà di quello per la morte del marito e del loro ﬁglio, secondo quanto stabilito dalla legge della shari&#8217;a.</p></blockquote>
<p>Andiamo bene! In Qatar, seguendo la shari’a, le donne valgono la metà degli uomini. E chissà come tratteranno gli omosessuali, nel magico Qatar?</p>
<blockquote><p>Almeno 18 persone, per lo più cittadini stranieri, sono state condannate alla fustigazione, tra i 40 e i 100 colpi, per reati collegati a &#8220;relazioni sessuali illecite&#8221;</p></blockquote>
<p>Eh si, perché purtroppo ancora oggi nel magico Qatar, quello dei sogni proibiti della Lucarelli, <a href="https://it.wikipedia.org/wiki/Diritti_LGBT_in_Qatar">l&#8217;art 296 del codice penal</a>e punisce la sodomia fra adulti consenzienti e stabilisce la reclusione da uno a tre anni.</p>
<p>Forse, prima di scrivere battutine idiote, questa Selvaggia Lucarelli farebbe bene ad informarsi un pochino. Oppure a contare fino a 10, le nostre nonne ci consigliavano questa buona prassi,. Perché altrimenti si rischiano magre figure, come quella di evocare l’Emiro del Qatar in difesa dei diritti civili. Questo si che offende chi è davvero discriminato.</p><p>The post <a href="https://www.ilmonti.com/2016/01/23/lignoranza-selvaggia-della-lucarelli-che-sogna-il-qatar/">L’ignoranza selvaggia della Lucarelli che sogna il Qatar</a> first appeared on <a href="https://www.ilmonti.com">ilMonti.com</a>.</p>]]></content:encoded>
					
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		<title>La «stepchild adoption» spiegata semplice</title>
		<link>https://www.ilmonti.com/2016/01/19/la-stepchild-adoption-spiegata-semplice/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Andrea Monti]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 19 Jan 2016 10:48:11 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Politica]]></category>
		<category><![CDATA[adoption]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>[su_youtube_advanced url=&#8221;https://www.youtube.com/watch?v=ZVihHOxC_V8&#38;feature=youtu.be&#8221; width=&#8221;640&#8243; height=&#8221;480&#8243; autoplay=&#8221;yes&#8221; rel=&#8221;no&#8221; theme=&#8221;light&#8221;] L’impressione è che quando quelli che fanno le leggi vogliono mettertela in quel posto, e succede abbastanza spesso, si tira fuori il solito inglesismo per creare un po’ di confusione &#160; Ed è così che dopo la mitologica spending review, dopo il jobs act e dopo i ragazzi [&#8230;]</p>
<p>The post <a href="https://www.ilmonti.com/2016/01/19/la-stepchild-adoption-spiegata-semplice/">La «stepchild adoption» spiegata semplice</a> first appeared on <a href="https://www.ilmonti.com">ilMonti.com</a>.</p>]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>[su_youtube_advanced url=&#8221;https://www.youtube.com/watch?v=ZVihHOxC_V8&amp;feature=youtu.be&#8221; width=&#8221;640&#8243; height=&#8221;480&#8243; autoplay=&#8221;yes&#8221; rel=&#8221;no&#8221; theme=&#8221;light&#8221;]</p>
<h2 style="text-align: center;"><em>L’impressione è che quando quelli che fanno le leggi vogliono mettertela in quel posto, e succede abbastanza spesso, si tira fuori il solito inglesismo per creare un po’ di confusione</em></h2>
<p>&nbsp;</p>
<p><em>Ed è così che dopo la mitologica spending review, dopo il jobs act e dopo i ragazzi un po’ troppo choosy, ci siamo ritrovati in balia della stepchild adoption. Perché parlare di «adozione del figliastro» pareva brutto; cioè pareva brutto far sapere a tutti e in modo chiaro, quale fosse l’intenzione del legislatore.</em></p>
<p>Per questo ho pensato di girare un breve video, tra il provocatorio e l’irriverente, per spiegare in maniera semplice e diretta il grande inganno che si cela dietro alla proposta di estendere l’adozione del figliastro (stepchild adoption) anche alle coppie omosessuali, come previsto dal <a href="http://www.senato.it/leg/17/BGT/Schede/Ddliter/46051.htm">disegno di legge</a> della senatrice <a href="http://www.senato.it/leg/17/BGT/Schede/Attsen/00018499.htm">Monica Cirinnà</a>.</p>
<p>Naturalmente ognuno è libero di vivere la propria sessualità come crede, nella massima libertà e nel massimo rispetto. Quello che non si può accettare, e io non lo accetto, è che facendo credere di voler tutelare i bambini si incentivino, di fatto, pratiche abominevoli e nazistoidi come quella dell’utero in affitto.</p>
<p>È chiedere troppo pretendere che i figli continuino a nascere da un normale rapporto tra un uomo e una donna? E soprattutto, una volta permesso l’utero in affitto o la maternità surrogata, cosa permetteremo dopo?</p>
<p><a href="https://www.youtube.com/watch?v=ZVihHOxC_V8">Buona visione</a> e aspetto i vostri commenti!</p>
<p>[su_youtube_advanced url=&#8221;https://www.youtube.com/watch?v=ZVihHOxC_V8&amp;feature=youtu.be&#8221; width=&#8221;640&#8243; height=&#8221;480&#8243; autoplay=&#8221;yes&#8221; rel=&#8221;no&#8221; theme=&#8221;light&#8221;]</p><p>The post <a href="https://www.ilmonti.com/2016/01/19/la-stepchild-adoption-spiegata-semplice/">La «stepchild adoption» spiegata semplice</a> first appeared on <a href="https://www.ilmonti.com">ilMonti.com</a>.</p>]]></content:encoded>
					
		
		
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