SUI PRATI NON SI PUÒ CANTARE, SOLO COSTRUIRE SUPERMERCATI. MONZA DICE NO AI GRANDI CONCERTI. LA MUSICA È CULTURA E LIBERTÀ, RIBELLIAMOCI.


Alla fine i signor “No” possono cantare vittoria, sono riusciti a cancellare i grandi concerti a Monza. Chi non potrà proprio cantare sono invece artisti del calibro dei Muse, Radiohead, Green Day, The Who, Pearl Jeam e finiamola qui con l’elenco, per non farci del male. (continua…)

NIENTE PAURA. IO DICO SI AI GRANDI CONCERTI NEL PARCO DI MONZA

Appena informati della novità, il ritorno dei grandi concerti nel Parco di Monza, i professionisti del “NO” si sono subito scatenati. Il canovaccio è sempre lo stesso, quello classico; issare alto lo spauracchio, in questo caso il ricordo del lontano concerto dei Pink Floyd (1989), disegnare scenari apocalittici, come se parlassimo della discesa dei Lanzichenecchi e per finire, come il pizzico di sale e la grattatina di pepe che non guastano mai, ricordare che il Parco continua a vivere come una ferita (sic!) l’Autodromo Nazionale di Monza.

Che barba, che noia! (continua…)

De Nicola pronto alla resa, annuncia lo spegnimento degli autovelox sulla Milano – Meda. Sarà vero?

La prima pagina de La Provincia di Como

Come cantava De Gregori in “Generale”, il “nemico è scappato, è vinto è battuto”, ed il nemico, in questo casi, sono i due impianti di autovelox fissi installati sulla Milano-Meda, prossimi allo spegnimento.

Il prezzo da pagare è stato altissimo per molti automobilisti, per alcuni, che ho avuto modo di conoscere ed incontrare personalmente in questi mesi, addirittura sanguinoso, ma alla fine la vicenda degli autovelox sulla Milano – Meda pare essere giunta ad una clamorosa svolta; in questi giorni l’Assessore Giovanni De Nicola ha annunciato la resa, ovvero che porterà oggi stesso in giunta provinciale la richiesta di spegnimento degli impianti. (continua…)

La Provincia di Monza muore perché in troppi hanno fatto solo finta di amarla

A ben pensarci, il destino che sta vivendo oggi la Provincia di Monza e Brianza, la nostra Provincia, è un po’ figlio della votazione che portò alla sua nascita.

In quel 12 maggio del 2004 furono evidenti le ambiguità e le convenienze politiche di alcuni, (leggetevi i resoconti stenografici) rispetto alle convinzioni e alla passione di altri.

Il centro sinistra osteggiò fino all’ultimo la nascita della nostra Provincia, il Senatore Vitali (DS) ci provò fino all’ultimo, con estenuanti richieste di verifica del numero legale, a far saltare la votazione per l’istituzione della nostra Provincia.

Certo, una volta ottenuta la vittoria, la Senatrice Baio Dossi corse in tipografia a far stampare i manifesti con cui teneva a far sapere a tutti che proprio grazie a lei, (!!!) la Provincia di Monza e Brianza aveva finalmente visto la luce.  Piccole persone. (continua…)